Come nasce a Cosenza l’idea della scuola?
L’ASSOCIAZIONE montessori cosenza nasce nel 2017 , dal desiderio di 10 mamme di dare continuità ad un percorso scolastico a metodo montessori inziato presso una scuola dell’infanzia della città. Abbiamo, dunque, deciso di costituirci in associazione e dare vita al progetto MONTESSORI NELLA SCUOLA PUBBLICA.
La cosa che ci ha spinte ad agire con tanta determinazione è stata anche la volontà di portare all’interno della scuola statale la differenziazione didattica, e permettere ai genitori interessati, di scegliere un percorso di studi diverso, ma gratuito e soprattutto di qualità.
Quali sono le caratteristiche che vengono concretamente applicate nel corso del ciclo di studi?
L’approccio metodologico montessoriano prevede che ambiente, insegnante e materiali di sviluppo siano sinergicamente organizzati al fine di rendere l’esperienza dell’apprendimento positiva, attraverso lo sviluppo della capacità di autodeterminarsi dei bambini e alla libera scelta dei materiali da utilizzare.
Viene meno la lezione frontale, in quanto l’educazione montessoriana perde la connotazione del dirigismo da parte del docente, ma diviene assolutamente emancipatrice e dilatatrice. Le lezioni sono permeate da momemti di dialogo e confronto, alternate a momenti di forte concentrazione nell’uso dei materiali di sviluppo, che sono appunto una serie sistematica di oggetti che hanno lo scopo di accompagnare e favorire lo sviluppo dell’intelligenza infantile attraverso l’utilizzo sempre più raffinato e consapevole dei sensi.
Si tratta di una vasta gamma di materiali di preparazione alla cultura, con lo scopo di fornire strumenti adatti a rispondere anche ai bisogni psichici dei bambini più grandi.
Chi sono le persone che hanno fondato l’associazione?
Siamo tutte donne impegnate professionalmente nei più svariati ambiti della vita sociale cittadina. Medici, psicologi, imprenditori, inegnanti, avvocati, casalinghe…tutte accomunate dall’amore e dalla cura verso il mondo dell’infanzia, quale unico vivaio per la costruzione di un società migliore e virtuosa.
Che fascia di età è coinvolta?
Le sezioni che sono state attivate interessano la casa dei bambini e la scuola primaria, quindi bambini dai 3 ai 10 anni
Ci sono state difficoltà di inserimento nelle scuole tradizionali per i bimbi che hanno seguito le vostre classi, in precedenza?
Ancora non abbiamo testimonianze di questo tipo. Possiamo però affermare con certezza che i bambini che hanno frequentato le scuole primarie a metodo, no hanno problemi ad affrontare con profitto le scuole medie che non seguano un percorso differenziato.
E’ la capacità di ragionamento trasversale, l’allenamento mentale al problem solving che rendono i bambini capaci di adattarsi a nuove sfide educative.
Quali sono i dubbi più frequenti dei genitori?
Sicuramente non tutti i genitori che iscrivono i bambini alle sezioni Montessori sono edotti circa la specificità del metodo, ne sono affascinati, ma spesso si trovano spiazzati dalla diversità di approccio didattico, diametralmente opposto a quello tradizionale. Per lo più non si utilizzano i libri di testo, o se presenti, hanno un ruolo marginale nello svolgimento delle lezioni. Non vengono assegnati compiti, ma al massimo lavori di approfondimento su tematiche studiate in classe. La più grande difficltà appare quella di affidarsi agli insegnanti e fidarsi dei bambini, senza il feedback rassicurante della verifica a casa.
Quale obiettivo sei riuscita a raggiungere con l’associazione ad oggi?
Tanti obiettivi in realtà.
In questi anni abbiamo ottenuto l’adesione al nostro progetto di ben tre scuole nella provincia di Cosenza:
– L’istituto comprensivo di Via Roma Spirito Santo
- l’istituto comprensivo Rende Commenda
- l’istituto comprensivo Rende Pucciano di Bisignano.
In due scuole pubbliche sono nate sia casa dei bambini (3-6) che sezioni di scuola primaria mentre a Bisignano per ora è nata la Casa dei Bambini che proseguirà con il progetto primaria.
In tutte le sezioni è possibile iscriversi esattamente come in qualsiasi altra sezione aperta di una scuola pubblica, attraverso il cartaceo per la Casa dei Bambini e online per le scuole primarie.
Abbiamo creato una rete Montessori in Calabria in cui confluiscono le strutture che lavorano nel mondo dell’infanzia di tutta la regione avviando anche i corsi di formazione per fascia 0-6 insieme al Centro Nascita Montessori.
Siamo felici di aver siglato per la prima volta un accordo di rete per le scuole pubbliche che applicano il Metodo Montessori in Calabria rendendo possibile a tutte queste realtà di sostenersi vicendevolmente nella prosecuzione di questi progetti, per noi rivoluzionari.
A quali progetti state lavorando?
In realtà siamo sempre alle prese con nuove idee e spunti, ma quello che ci preme maggiormente in questa fase della nostra vita associativa, è il consolidamento delle sezioni attive e la divulgazione della filosofia montessoriana nelle scuole e nelle famiglie. Siamo alle prese con la programmazione di seminari e presentazioni editoriali che possono sensibilizzare sempre più genitori e insegnanti verso il pensiero di Montessori.
